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Perche' Ubuntu e' meglio di Windows

Ubuntu-desktio-10-04

Cosa e' Ubuntu? Ubuntu e' una cosa tipo Windows, cioe' un Sistema Operativo e serve per far funzionare il computer. Tanto tempo fa c'era il DOS, poi e' arrivato Windows... e poi ci siamo fermati. Si', l'evoluzione e' ferma al 1995 grazie al monopolio del mercato imposto da Microsoft.
Ok, c'e' Apple, ma e' un'altra storia e ne parleremo un'altra volta, il fatto e' che il 90% e oltre del mercato e' Windows e questo e' un freno. Ci si chiede: perche' c'e' Windows?

Quello che io sono qui a raccontare oggi e' che si puo' eccome non usare Windows, esattamente come tanti sono passati ad Apple e al suo sistema. Esattamente come cinque anni fa semrava folle usare qualcosa che non fosse Internet Explorer, eppure oggi la meta' della gente non lo usa.

L'alternativa migliore che propongo e' Ubuntu. Fa lo stesso lavoro di Windows, ma lo fa complessivamente meglio. Davvero?

Ubuntu fa tutte le cose che fa Windows?
Ne fa di piu' e meglio.

Ummm, risposta strana, sei sicuro?

Certo, forse non era giusta la domanda

Con Ubuntu posso fare tutte le cose che faccio su Windows?
No, naturalmente, perche' le cose che fai con Windows le fai con i programmi per Windows, non direttamente con Windows. Se un programma e' realizzato per funzionare solo con Windows, funzionera' solo con lui  e non c'e' nulla che si possa fare se non scrivere a chi produce quel programma: "ehi, lo faresti funzionare anche con Ubuntu?"

Ma allora va bene per me?
Ovviamente dipende, ma per la maggior parte delle persone la risposta e' si'. Certo, se devi per forza usare un tal programma che funziona solo con Windows (tipo un CAD o un programma molto specifico), allora non si puo' fare quasi nulla, mi spiace per te. Sappi pero' che il tuo e' un caso molto raro, che io sappia relegato solo all'ambito delle realizzazioni grafiche professionali. Non audio e video: per quello faresti meglio a comprarti un Mac probabilmente. A ogni modo si puo' fare qualcosa ma ne parlo dopo.

Quindi per chi va bene?
Per chiunque usi il computer senza aver bisogno di un programma particolare che funziona solo con Windows. Il che significa la maggioranza delle persone. Qualsiasi programma di uso generico esiste anche per Ubuntu o ne esiste uno diverso che fa la stessa cosa. E installarli e' piu' facile che in qualsiasi altro sistema. Per capirci, e' facile come installare un'app su iPhone. E' cosi' facile trovare e installare un'applicazione sotto Windows o OSX? No.

Insomma cosa devo fare per averlo?
I computer con gia' sopra Ubuntu non li vendono. Non in Italia almeno e anche altrove sono pochissimi modelli. Serve quindi installarlo da CD, facendoselo spedire per pochi dollari, oppure gratis scaricandolo e facendosi il CD da soli. Da qui: http://www.ubuntu.com
Mi ero dimenticato di dirlo che e' gratuito? E' gratuito, e lo sara' sempre.

Ok, ma non hai detto perche' e' meglio di Windows?
Perche' e' piu' leggero e rapido, piu' ordinato e pulito, piu' stabile e sicuro (ricordate il 2003, quando usavate gli antivirus?), piu' integrato con il web e i social network e i sistemi di messaggistica istantanea, perche' il suo "iTunes" e' migliore e lo store musicale offre MP3 a 320KB riproducibili ovunque senza DRM, perche' le applicazioni non si "cercano su internet scaricano e installano" ma si installano con un click dal Software Center come su un iPhone. Perche' i "driver" e i "codec audio e video" quando servono te lo dice lui e li installa lui, non serve chiamare l'amico di fiducia. Infine perche' e' open source e... gratuito!

Questo e' quanto, in occasione della nuova versione di Ubuntu, la 10.04 (aprile 2010) uscita giusto il 29 aprile.
Se vi interessa e avete altre domande non avete che da farle: qui, su twitter o sul nuovo gioco ask the fucking della: http://plank.ly/ildella

AGGIORNAMENTO 04/05/2010

Per installare Ubuntu 10.04 da Windows e' disponibile questo software: http://wubi-installer.org/

Comments (9)

Apr 30, 2010
maurobuti said...
Cmq rodo per la cosa degli scattini dei video su youtube. La barzizia si lamenta sempre... :|
Apr 30, 2010
Un problema di Flash, che come ampiamente previsto sta venendo emarginato. http://nostop.ildella.net/caro-jobs
Apr 30, 2010
Andrea Maderna said...
Della, il post è davvero interessante e ben esposto: fai venire voglia. Però dai, mannaggia la mignotta, usa gli accenti, non contribuire alla barbarie dilagante mentre dall'altro lato cerchi di contribuire all'acculturamento informatico. Su, per favore. :*
Apr 30, 2010
@andrea gli accenti ci sono, al massimo non ci saranno le lettere accentate. Mi spiace ma mi sto abituando al layout UK...
Apr 30, 2010
Andrea Maderna said...
Hahahaha, fa il capzioso, eh? Allora ti rispondo che non sono accenti, sono apostrofi.
Poi, per carità, capisco il problema "pratico", è solo che mi sembra sempre un peccato e mi fa tanto "kiaro" e "xché". :)

Oh, poi sticazzi, eh. :D

Apr 30, 2010
no che capzioso, e' che non ho le accentate in qualche modo devo fare. Apostrofi dici? Perbacco. E l'accento e` tipo questo?
Apr 30, 2010
Andrea Maderna said...
Sì sì, chiaro, l'ho capito che è un problema tecnico. :)

Quella roba lì che mi hai messo adesso, in effetti, sembrerebbe un accento grave, anche se ovviamente non lo puoi appiccicare alla lettera. Mi sembra un compromesso accettabile. Hai pure quello acuto? :D

May 01, 2010
darthpelo said...
In realtà esiste (purtroppo) una grande fetta di mercato relegata a Windows: i sistemi embedded.
Qualsiasi ambiente di sviluppo (in particolar modo compilatori e debugger) sono ancora oggi prodotti esclusivamente per Windows, e parlo di ARM, Freescale, Fujitsu, Texas Ins., VIA etc, quindi tutti i principali chipmaker esistenti.
Praticamente qualsiasi sistema elettronico (da un aereo ad un termostato) deve essere progettato e sviluppato sotto Windows... una goduria insomma... :-(

Qualcuno adesso si azzarda a creare tool per Linux, ma per ora sono beta instabili (spesso non si riescono neppure ad installare), quindi non utilizzabili a livello industriale.

Il risultato e che si lavora sotto macchine virtuali con la condivisione delle cartelle tra host e sistema virtualizzato, cosa che alla fine è un bene, così se Windows fa casini, basta recuperare l'immagine e si riparte. Progetto e dati personali sono al sicuro in Mac OS o in Debian :-D

May 02, 2010
@darthpelo, si', lo ho semplificato in "programma molto specifico", tra i casi in cui non c'e' molto da fare (ma si puo' pensare alle soluzioni che hai citato). Non ho ampliato perche' quello dei sistemi embedded e' un ambiente industriale, io mi rivolgevo piu' che altro agli utenti domestici o ai professionisti (gente che fa grafica/video/musica/sviluppo).

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